Visualizzazione post con etichetta 2011. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 2011. Mostra tutti i post

giovedì 26 maggio 2011

Volkswagen Golf: sempre numero uno in Europa

Nonostante un calo del 14,8% - rispetto al 2010 – ad aprile 2011 Volkswagen Golf (arrivata alla sesta edizione, denominata Golf VI o Mk6) si conferma la vettura più venduta in Europa, grazie alle 42.101 unità immatricolate, guidando il marchio tedesco nella sua marcia inarrestabile, che – secondo i piani del management di Wolfsburg – dovrebbe portare alla conquista del primo posto a livello mondiale entro il 2018.

Tre quarti anteriore della nuova Golf GTi Edition 35
Golf GTi Edition 35
Volkswagen, infatti, che nel mese di aprile è stato il marchio più venduto in Europa – con oltre 150mila unità immatricolate –, nello stesso mese ha piazzato bene anche il modello VW Polo (al secondo posto, con 31.186 unità, e una crescita pari a +10,4% rispetto l'anno precedente) e VW Passat (quinto posto, 23.968 unità, con un ottimo 32,3% di crescita rispetto il 2010). Insomma: a Volkswagen è riuscito ciò che per Fiat rimane una chimera, ovvero creare una presenza stabile in tutti i segmenti principali di mercato.

lunedì 23 maggio 2011

Fiat Punto MyLife 2011: si arricchisce, il “prezzo vero” rimane invariato

Punto MyLife è stata senz'altro un successo, con le circa 30mila unità vendute, sebbene non sia sufficiente a Fiat per evitare i pessimi risultati sul mercato italiano (v. blog del 3/05 - Mercato auto aprile 2011: ancora cattive notizie), né a Fiat Punto per evitare di perdere il titolo di modello più venduto nel mese di aprile (dove la palma è andata a Fiat Panda). La politica del “prezzo vero” è stata poi ripresa anche dai modelli Panda MyLife e Bravo MyLife.

La nuova Punto MyLife avrà le rifiniture in nero opaco (non più lucido)

Ora Fiat ha deciso di modificare leggermente l'estetica di Punto MyLife, arricchendone i contenuti con un nuovo navigatore: il Tom Tom GO 1000 live, rendendo ancora più competitiva il modello.

La prima generazione di Punto MyLife era dotata della versione GO 750 di Tom Tom, l'upgrading porta le seguenti modifiche:
  • design intuitivo con schermo touch fluido
  • nuova interfaccia utente
  • mappe più dettagliate
  • nuovo supporto magnetico (basta un click per rimuovere o riporre il Tom Tom GO 1000)
  • informazioni sul traffico in tempo reale (HD Traffic)
  • servizi live gratuiti per un anno
  • rapida pianificazione dei viaggi (Quick GPS Fix)
oltre a:
  • ricerca locale tramite Google
  • avvisi di sicurezza (posizioni Autovelox in tempo reale)
  • previsioni meteo locali (per 5 giorni).


Gli interni di Punto MyLife:
ci sarà il GPS Tom Tom GO 1000
Il navigatore GPS Tom Tom GO 1000 ha un valore di listino (accessori) di 359 Euro, mentre i servizi offerti gratuitamente per un anno hanno un valore di 50 Euro.


Per quanto riguarda l'estetica, due sono le modifiche:
  • le rifiniture in nero lucido “Piano Black” (paraurti e adesivo montante porta) vengono sostituite con delle rifiniture in nero opaco, rendendole più sobrie e meno sensibili al graffio
  • i proiettori – che erano bruniti – divengono cromati.

Il prezzo di listino, così come il “prezzo vero” di Fiat Punto MyLife 3p 1.2 69cv Start&Stop:
  • listino 13.350 Euro
  • “prezzo vero” 10.200 Euro (comprensivo del contributo concessionaria)

L'intero listino MyLife è il seguente (dal quale dovranno venire detratti i contributi concessionaria e Casa madre):
  • Punto MyLife 3p 1.2 69cv Start&Stop 13.350 Euro
  • Punto MyLife 5p 1.2 69cv Start&Stop 14.150 Euro
  • Punto MyLife 3p 1.4 77cv Start&Stop 13.850 Euro
  • Punto MyLife 5p 1.4 77cv Start&Stop 14.650 Euro
  • Punto MyLife 3p 1.4 77cv Start&Stop Dualogic 14.650 Euro
  • Punto MyLife 5p 1.4 77cv Start&Stop Dualogic 15.450 Euro
  • Punto MyLife 3p 1.3 Multijet 16v 75cv Start&Stop DPF 15.850 Euro
  • Punto MyLife 5p 1.3 Multijet 16v 75cv Start&Stop DPF 16.650 Euro
  • Punto MyLife 3p 1.4 EasyPower 77cv 15.550 Euro
  • Punto MyLife 5p 1.4 EasyPower 77cv 16.350 Euro
  • Punto MyLife 3p 1.4 Natural Power 70cv 16.800 Euro
  • Punto MyLife 5p 1.4 Natural Power 70cv 17.600 Euro

Vedremo se Punto MyLife riuscirà a dare nuova vita al modello, in disperato bisogno rinfrescare la propria immagine.



mercoledì 11 maggio 2011

Alfa Romeo Giulietta: ecco la gamma 2011

Alfa Romeo Giulietta


I risultati di Alfa Romeo (+49,5% ad aprile 2011), in un mercato italiano che piuttosto depresso (-2,2%) e con i cugini Fiat in grossa crisi (-14,9%), sono più che soddisfacenti.

E all'interno della gamma Alfa Romeo la reginetta è senz'altro Giulietta, modello capace di sfidare Volkswagen Golf nel segmento C, dove Giulietta è seconda, dopo l'irraggiungibile tedesca (il 7o posto di Fiat Bravo sottolinea l'ottima performance dell'ultima nata della casa del Biscione).

È forse proprio perché il modello Alfa Romeo sta facendo così bene che FGA ha deciso di lanciare una gamma 2011 di Giulietta, con lo scopo di:
  • renderla ancora più competitiva
  • allargarne la presenza vari sottosegmenti.

Quali sono i punti forti di questa nuova gamma di Giulietta? La creazione di due nuovi allestimenti (un nuovo entry point e un top di gamma), che si affiancano ai già esistenti Progression, Distinctive e Quadrifoglio Verde, e le modifiche apportate ai vari allestimenti. Ecco il risultato delle modifiche:
  • Giulietta è il nuovo allestimento base, reso ancora più competitivo da un prezzo di 500 Euro inferiore a quello di Giulietta Progression (anche se il nuovo allestimento rinuncia ad autoradio e alzacristalli elettrici posteriori). Il listino parte da 19.800 Euro, con il motore 1.4 TB 120CV (l'allestimento è disponibile anche con la motorizzazione 1.6 JTDM-2 da 105CV);
  • Giulietta Progression, allestimento già esistente, che si arricchisce di cerchi in lega “Eleganti” da 16”, bracciolo anteriore con vano portaoggetti e volante in pelle. Il listino – aumentato di 550 Euro rispetto all'attuale Progression – parte da 20.850 Euro, con propulsore 1.4 TB 120CV (l'allestimento è disponibile anche con i motori 1.4 TB MultiAir 170CV, 1.6 JTDM-2 da 105CV, 2.0 JTDM-2 da 140CV, 2.0 JTDM-2 da 170CV)
  • Giulietta Distinctive, presente sulla gamma antecedente, ora ha di serie i sensori di parcheggio posteriori e il parabrezza termico con sensori pioggia e crepuscolare. L'aumento è di 250 Euro, il listino parte da 22.250 Euro, per la 1.4 TB 120CV (l'allestimento è disponibile anche con le motorizzazioni 1.4 TB MultiAir 170CV, 1.6 JTDM-2 da 105CV, 2.0 JTDM-2 da 140CV, 2.0 JTDM-2 da 170CV)
  • Giulietta Exclusive, nuova versione top di gamma, che aggiunge (ai contenuti di Giulietta Distinctive) interni in pelle e tessuto microfibra, 3° appoggiatesta e bracciolo posteriore, sedile passeggero regolabile in altezza, cerchi in lega “Eleganti” da 17”, dispositivo Blue&Me con comandi radio e telefono al volante, specchi retrovisori esterni abbattibil i elettricamente, sensore umidità con dispositivo rilevamento odori. Il prezzo parte da 25.750 Euro, motorizzata 1.4 TB MultiAir 170CV (l'allestimento è disponibile anche i propulsori 1.6 JTDM-2 da 105CV, 2.0 JTDM-2 da 140CV, 2.0 JTDM-2 da 170CV);
  • Giulietta Quadrifoglio Verde, l'ultra-sportiva della gamma, assume sensori di parcheggio posteriori e parabrezza termico con sensori pioggia e crepuscolare come contenuti di seri. Prezzo 29.550 Euro (+550 Euro vs versione precedente), per l'unica motorizzazione disponibile: 1.750 TBi 235CV.

La nuova gamma di Giulietta contribuisce a consolidare le posizioni del marchio Alfa Romeo, ma solo l'arrivo dei nuovi modelli (v. blog del 9 maggio) potranno dare l'impulso giusto ad una marca che raramente è stata all'altezza del proprio nome.


La Home Page (versione diurna) del sito AlfaGiulietta.com

lunedì 28 marzo 2011

Prezzi Gamma Alfa Romeo MiTo MY2011



È finalmente ordinabile la nuova Alfa Romeo Mi.To Model Year 2011. Ma in che cosa si differenzia, rispetto alla gamma precedente, oltre alla disponibilità del nuovo colore esterno Bronzo metallizzato presentato in anteprima al Motor Show di Ginevra qualche settimana fa?

Scopo di questo articolo è di chiarire le idee grazie ad una rapida carrellata sulle principali novità della gamma 2011 di Alfa Mi.To.

Motori

La gamma di Mi.To MY2011 rimane composta da:
  • 4 unità a benzina (1.4 78CV, 1.4 Multiair 105CV, 1.4 Multiair Turbo benzina 135CV e 1.4 Multiair Turbo benzina 170CV);
  • 2 unità turbodiesel common rail Multijet II (1.3 JTDM-2 95CV e 1.6 JTDM-2 120CV).

Qualche modifica è stata effettuata sul motore benzina “base” di Mi.To 2011, per migliorarne le caratteristiche di consumo di carburante ed emissioni. Il propulsore infatti acquisisce il dispositivo Start&Stop, il consumi del ciclo combinato passa da 5,9 a 5,6 litri/100 Km (quasi 19 Km/litro) e le emissioni passano da 138 a 130 grammi di CO2/Km. In cambio il 1.4 da 78CV deve rinunciare ad 8 valvole (passa da 16V a 8V) e al selettore Alfa DNA.

In questo modo tutta la gamma di motorizzazioni di Alfa Mi.To è ora Euro5 ed è dotata di dispositivo Start&Go di serie.

Da notare che il motore 1.4 Multiair Turbo benzina da 135CV è disponibile anche con cambio automatico Alfa TCT a doppia frizione (che permette l'innesto della marcia successiva mentre quella precedente è ancora inserita).

Motore 1.4 Multiair 135CV con cambio Alfa TCT

Allestimenti
  • Interni di Mi.To MY2011
    Progression, l'entry level (disponibile con le motorizzazioni 1.4 78CV, 1.4 105CV e 1.3 JTD 95CV), è dotato di climatizzatore di serie (nella gamma precedente era un'opzionale). La regolazione lombare del sedili anteriori non è più di serie (ma è offerta a pagamento). Il prezzo di listino delle versioni Progression parte da 15.500 Euro.

  • Mi.To MY 2011 - Posteriore
    Super, versioni di recente introduzione (offerte con gli stessi motori delle versioni Progression) hanno ora il dispositivo Blue&Me con l'ingresso Aux-In (ma il pomello del cambio non è più in pelle).
    Mantengono volante in pelle, cerchi in lega da 16'', impianto Hi-Fi con 8 altoparlanti, comandi sistema audio e telefono al volante, paraurti sportivo e calotte specchi retrovisori esterni in titanio satinato. Le versioni Super costano 650 Euro in più rispetto alle Progression, il loro listino parte quindi da 16.150 Euro.

  • Mi.To MY 2011 - Vista laterale
    Distinctive, allestimento top di gamma (disponibile con tutte le motorizzazioni ad eccezione del 1.4 Multiair 170CV, riservato alla versione Quadrifoglio Verde), offre di serie alcune novità: il climatizzatore automatico bi-zona (era manuale), fendinebbia, cruise control, sensori (posteriori) parcheggio. Oltre a ciò mantiene i cerchi in lega da 16'' con disegno sportivo, batticalcagno in alluminio, interni con plancia “Competizione”, terminale di scarico cromato. L'allestimento Distinctive costa 850 Euro in più dell'allestimento Super: prezzo di listino da 17.000 Euro.

  • Quadrifoglio Verde è l'allestimento ultra-sportivo di Mi.To, disponibile solamente con la motorizzazione 1.4 Multiair da 170CV. Mi.To QV è inoltre dotata del differenziale autobloccante Electronic Q2, che riduce il sottosterzo e migliora la guida “impegnata”. L'allestimento, disponibile con plancia nera o rossa, è dotata di nuovi sedili sportivi e mantiene inalterato l'equipaggiamento e la caratterizzazione sportiva, sottolineata dai cerchi Sport da 17'', spoiler posteriore e quadro strumenti con illuminazione bianca. Il listino di Alfa Mi.To. Quadrifoglio Verde parte da 21.000 Euro.

    Mi.To Qadrifoglio Verde - 1.4 Multiair 170CV

    I nuovi pacchetti Sport Pack completano la gamma Model Year 2011.

venerdì 4 marzo 2011

Mercato auto Italia febbraio 2011: pochi vincitori, tanti sconfitti.

Il dato totale del mercato è piuttosto sconfortante: febbraio 2011 -20,49%, primi due mesi 2011 (gennaio-febbraio) -20,45%. A guardare i volumi (gennaio+febbraio: 325.279 immatricolazioni) sembrano gli stessi dati di inizio 2009 (quando le immatricolazioni furono 324.780), quelli che poi portarono agli eco-incentivi, la cui coda si trascinò fino al primo trimestre 2010.

Se non appariranno dei segnali di miglioramento, ci si potrà attendere uno scenario apocalittico: ovvero un 2010 senza la minima influenza degli incentivi (che come detto contribuirono a mantenere il primo trimestre sufficientemente alto). Un disastro. Non a caso l'UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri) prevede un 2011 a 1.850.000 immatricolazioni. Un minimo storico che non si vede da decenni, in Italia.

Per quanto riguarda i gruppi automobilistici in lizza, i risultati di Fiat sono negativi, ma c'è chi sta peggio e non mancano i segnali positivi. In ogni caso le case straniere sono messe meglio (-17,36%), quelle nazionali molto peggio (-27,08%). Vediamo più da vicino i dati dei principali gruppi.



Gruppo Fiat – Il dato dei due mesi è di -27,32%, sono più di 35.000 le unità perdute rispetto all'anno precedente, nonostante il contributo di Alfa Romeo (+30,87%, +3.000 unità). Unica buona notizia da Fiat è il sorpasso di Fiat 500 nella Top Ten delle vetture più vendute a danno di Ford Fiesta, che nel bimestre è però sempre terza. A febbraio il podio è quindi tutto Fiat: Punto 10.709, Panda 9.385, 500 6.180. A dimostrazione che i problemi del marchio torinese sono, al solito, nei segmenti medio-altri (i buoni risultati di Alfa Giulietta sono quindi doppiamente una buona notizia).


Gruppo Volkswagen – Grande tenuta del colosso germanico (il cui boss – Piëch – afferma di poter quadruplicare le vendite di Alfa Romeo, se questa venisse ceduta a VW), che perde solo il 4,96% (2.190 pezzi). In realtà il marchio Volkswagen è a -11,90%, ma AUDI (+2,39%), Škoda (+8,66%) e – soprattutto – SEAT (+24,52%) contribuiscono ad attenuarne gli effetti negativi.


Gruppo PSA – Il Gruppo perde il 32,56%, Citroën il 32,82%, Peugeot -32,29%. Grande coerenza, ma pessimi risultati. Ford – Con un -29,80% anche Ford entra di diritto nella lista dei vinti. Il calo del modello di punta, Fiesta, è un pessimo sintomo. Gruppo GM – La perdita è limitata, -8,15%, Opel riporta un -4,23% (che di questi tempi, sembra quasi un valore positivo). Il dato di gruppo è inficiato da Chevrolet, le cui performance (-21,91%) sono di poco peggiori di quelle del mercato. Gruppo Renault – Disastro: -38,74, Renault -40,93%, Dacia -30,04%. Gruppo Toyota – Bene: -10,34%. Lexus -12,37%, Toyota -10,32. Gruppo Daimler – Totale: -2,62. SMART -8,45%, Mercedes +0,58% (segno positivo, per quanto striminzito)


Gruppo Nissan – Molto bene: +14,53%, dato dal marchio Nissan (+13,94%) e Infiniti (+180%, seppur su volumi infinitesimali). Contribuiscono in maniera massiccia al buon risultato i crossover: Qashqai va sempre bene (pur non essendo più una novità auto), Murano si è arricchita delle versioni diesel, Juke sembra riscuotere un buon successo.

Gruppo BMW – Esce da un anno record (1.460.000 vetture vendute nel 2010) e continua con lo stesso ritmo - e un altro record - nel 2011: 210.000 unità nei primi due mesi. Anche nel depresso mercato italiano, i risultati sono più che positivi: BMW +4,51%, Mini +12,42%, totale Gruppo BMW: +6,25%.