È di un miliardo di euro l'investimento confermato oggi dall'AD Fiat Sergio Marchionne che porterà la storica fabbrica Fiat di Mirafiori a produrre dal 2014 il nuovo SUV Maserati – denominato Levante – e un altro modello futuro, che potrebbe essere un modello Alfa Romeo, uno Sport Utility Vehicle o un ammiraglia.
Maserati Kubang: la concept car che ispirerà il SUV Levante
Sono in molti a tirare un sospiro di sollievo, oggi a Mirafiori viene prodotta solamente l'Alfa Romeo Mito, modello non sufficiente a impiegare tutte le maestranze.
La nuova automobile crossover Maserati
Il
Gruppo Fiat-Chrysler ha rilasciato una nota stampa (clicca qui per la versione integrale del documento) – a firma congiunta John
Elkann (Presidente) e Sergio Marchionne (CEO) -, comunicando i
risultati del secondo trimestre 2013, con sensibili miglioramenti
rispetto allo stesso periodo del 2012.
Fiat Viaggio: berlina Made in China
I
ricavi del secondo trimestre sono cresciuti del 4%,
passando da 21.524 milioni di euro a 22.325 milioni, mentre i volumi
delle vetture consegnate (dei marchi generalisti) sono passati da
1.102.00 a 1.155.000).
Un mercato domestico in caduta libera e una vertenza con il sindacato dei metalmeccanici FIOM – resa ancora più accesa dalla recente decisioni della Corte costituzionale di dichiarare incostituzionale l'articolo 19 dello statuto dei lavoratori – hanno creato i presupposti per il blocco degli investimenti Fiat, secondo Sergio Marchionne, e potrebbero portare ad un trasferimento di parte della produzione del Gruppo Fiat al di fuori dell'Italia.
Sergio Marchionne allo stabilimento Sevel di Atessa (CH)
Le dichiarazioni di Marchionne sono state rilasciate in occasione della visita allo stabilimento Sevel (lo scorso 9 luglio), dove viene prodotto il veicolo commerciale Fiat Ducato, di Atessa (in Abruzzo, nella provincia di Chieti).
È
apparso qualche giorno fa sull'edizione europea di Autonews.com un
interessante articolo, dove Louis-Carl
Vignon – responsabile dei mercati EMEA, cioè Europa, Medio Oriente e Africa, per Alfa Romeo – fa luce su
alcuni degli elementi della strategia che dovrà portare il marchio a
vendere 300.000 automobili entro il 2016, secondo gli obiettivi
dettati dal CEO del Gruppo Fiat Sergio Marchionne.
Con la 4C si allargano gli orizzonti di Alfa Romeo(nella foto: Alfa 4C 'Launch Edition')
Raggiungere
vendite per 300mila unità equivale a triplicare i risultati, e
tre anni sono un lasso di tempo estremamente breve, in termini di
crescita, ma Vignon sembra essere piuttosto ottimista riguarda
all'obiettivo senz'altro ambizioso (che peraltro è stato cambiato
diverse volte, nell'arco degli anni).
Il punto –
secondo il dirigente di FGA – è che oggi Alfa Romeo copre
solamente il 5% del mercato, con l'attuale gamma e presenza
geografica, che è in larga parte rappresentata da due modelli non
più nuovissimi –
Il
debutto ufficiale di quella che fino a qualche mese fa era conosciuta
come la baby Maserati è previsto per il 20 aprile, al Salone dell'Automobile di Shanghai, ma le fotografie ufficiali della nuova Maserati Ghibli sono state
pubblicate oggi.
La
nuova vettura a quattro porte della casa modenese dovrà competere
nel segmento E, dove le concorrenti sono principalmente le vetture
premium made in Germany: Mercedes-Benz Classe E e CLS e BMW Serie 5 e
Serie 6 Gran Coupé in primis.
La nuova Maserati Ghibli quattro porte
Lunga
5,26 metri, la Ghibli 2013 (il nome è già stato utilizzato per una GT sportiva di fine anni '60 e per l'ultima serie della Maserati Biturbo) verrà prodotta con trazione posteriore oppure
– in alternativa – con il nuovo sistema di trazione integrale Q4.
Dopo
essere rimasta per 14 anni nascosta in un capannone, un esemplare
della splendida Maserati Ghibli – numero di telaio AM1158586,
costruita nel 1968 – riappare ed andrà all'asta il giorno 17
maggio dalla casa d'asta britannica Silverstone Auctions, legata al
famoso circuito per competizioni automobilistiche dallo stesso nome.
La Maserati Ghibli del 1968 ritrovata in un capannone
Una
tipica “Old Car In The Barn” (una “vecchia auto nel fienile”),
come vengono definite queste automobili abbandonate e poi ritrovate,
la Maserati Ghibli in questione ha una targa del Regno Unito, numero
TRP 118F, e richiederà importanti lavori di restauro, tant'è che il
prezzo di vendita stimato non è molto alto: 12.000 – 16.000
sterline britanniche (14.000-18.700 euro, approssimativamente).
Eppure
si tratta di una vettura piuttosto rara, solo 1.274 esemplari vennero
prodotti – 1.149 con carrozzeria coupé e 125 in versione spider –
fra il 1967 e il 1973. Nel corso degli anni alcune delle Ghibli coupé
vennero trasformate in spider.
Il poderoso motore V8 4.7 da 330 CV dell Maserati Ghibli del '68
L'anno
1968 segna anche l'acquisizione di Maserati da parte della produttore
francese Citroën, che però metterà in liquidazione il marchio
sportivo di Modena nel 1973 (seguiranno vicissitudini di tutti i tipi
– la pagina Wikipedia di Maserati le riassume – fino all'arrivo nel gruppo Fiat nel 1993).
La
Maserati Ghibli – che sostituiva la 500 GT - era stata disegnata da
Giorgetto Giugiaro (all'epoca impiegato da Ghia) ed era mossa da un
motore V8 4.7 da 330 CV. Le prestazioni erano eccellenti: 270
chilometri orari di velocità massima, tempo di accelerazione da 0 a
100 km/h di 6,8 secondi.
Dopo
l'uscita di produzione delle prime serie di Ghibli (nel 1973, per dare spazio
alla Maserati Khamsin), il nome 'Ghibli' ritornerà nel 1992 – per
battezzare l'ultima serie delle Maserati Biturbo – e nel 2013 (alla
fine dell'anno), quando verrà lanciata la nuova vettura di Segmento
E della Maserati, che verrà prodotta nel nuovo stabilimento di Grugliasco (dal quale esce anche la nuova Maserati Quattroporte). La nuova Ghibli sarà una delle colonne portanti del piano di
espansione Maserati, che vuole portare il marchio del Tridente a
raggiungere le 50.000 automobili vendute entro il 2015.
Tre quarti posteriore della Maserati Ghibli del 1968 ritrovata in un capannone in UK
Lo storico
stabilimento Bertone di Grugliasco, alle porte di Torino, acquisito e
rinnovato da Maserati, è stato ufficialmente inaugurato ieri, fra
gli applausi degli operai e alla presenza dell'intero consiglio di
amministrazione Fiat a Grugliasco, in una celebrazione che si è
svolta a 10 anni dalla scomparsa di Gianni Agnelli, nonno del
presidente di Fiat S.p.A. John Elkann, al quale la fabbrica è stata
dedicata (è stato chiamato infatti “Stabilimento Avv. Gianni
Agnelli”).
Uno
dei brand chiave del piano industriale del Gruppo Fiat di Sergio Marchionne,
improntato alla valorizzazione del Made in Italy, è Maserati,
storico marchio che proprio oggi ha reso pubbliche le fotografie
ufficiali della nuova Maserati
Quattroporte,
ammiraglia della casa di Modena.
La nuova Maserati Quattroporte 2013 su strada
L'imponente
berlina sportiva verrà presentata ufficialmente al grande pubblico a
gennaio al North American International Auto Show (NAIAS), vista l'importanza del mercato USA per Maserati, e dovrà
dare il “la” al piano che prevede una crescita fino a 50.000
automobili da vendere entro il 2015,
grazie all'introduzione di altre novità auto: la nuova Maserati “Baby” Ghibli
(uscirà nel 2013, come la Quattroporte) – che competerà nel
segmento di Mercedes Classe E - e il SUV Levante (previsto per il
2014), oltre che al rinnovamento di GranCabrio e GranTurismo (2015).
Lo scorso anno Maserati ha immatricolato 6.159 auto, raggiungere la
quota di 50 mila rappresenta un obiettivo estremamente ambizioso.
Non
ci sono ancora i dettagli tecnici né le dimensioni di
quest'ammiraglia, ma "molto più generosa nelle
dimensioni rispetto alla Quattroporte precedente” è la formula
utilizzata da Maserati. La Maserati Quattroruote attuale è lunga 5,1
metri, larga 1,44 m, ed ha un passo di 3,06 m. Il peso dovrebbe
invece essere inferiore agli attuali 1.990 chilogrammi, grazie ad un
largo uso di pannelli in alluminio e all'utilizzo di una nuova
piattaforma in alluminio e acciaio.
Il motore è un'evoluzione dell'attuale V8 4.7 di produzione Ferrari (vedi il video caricato sulla playlist nuova Maserati Quattroporte 2013 del nostro canale YouTube), la potenza
massima dovrebbe passare da 440 CV a 530 CV.
Il
design della Quattroporte – che vuole essere sufficientemente
sportivo per una Maserati e sufficientemente elegante per i mercati
orientali (Cina, prima di tutto) – è stato elaborato al Centro
Stile di Torino, da un team guidato da Lorenzo Ramaciotti.
Come
promesso, nel corso del CDA del 30 ottobre scorso, e a latere della
presentazione dei dati relativi ai risultati economici (gli utili si
attestano su 951 milioni di euro, crescendo dell'11,75%, nonostante la crisi in
Europa e grazie agli ottimi risultati di Chrysler e Brasile)
Fiat ha anche reso noto ilpiano industriale 2013-2016, con tutte le novità auto previste.
Il piano non prevede riduzioni di capacità in Italia (nonostante la mancanza di segnali incoraggianti in Europa), ma la destinazione del 15% della produzione all'export. Un segnale importante, in un momento in cui molti dei maggiori produttori puntano alla chiusura di impianti europei (recentemente Ford ha dichiarato di voler terminare la produzione delle fabbriche britanniche di Southampton e Dagenham, e dell'impianto di Genk, in Belgio).