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lunedì 12 novembre 2012

Opel Adam: piccola e modaiola

È previsto per l'inizio del prossimo anno il lancio della nuova Opel Adam, compact car presentata allo scorso Salone dell'Automobile di Parigi, che il marchio tedesco definisce la urban car più caratterizzata (al mondo).

Cosa vuol dire?

Opel Adam Slam


Dal punto di vista produttivo, la complessità della Opel Adam è limitata alla sola carrozzeria a tre porte e motori esclusivamente a benzina. Lunga quasi 3,7 metri, ha una capacità di quattro posti. La piattaforma utilizzata è una versione accorciata di quella che verrà utilizzata dalla prossima versione di Opel Corsa, la Corsa E, mentre lo stabilimento produttivo è quello di Eisenach, in Turingia.

Dal punto di vista delle personalizzazioni, invece, la nuova urban car strizza l'occhio al pubblico di Mini, Fiat 500 e Citroën DS3, un pubblico giovane alla ricerca del modello modaiolo, che possa soddisfare le proprie necessità di distinguersi, grazie ad una serie (praticamente illimitata, secondo Opel) di allestimenti e personalizzazioni particolarmente curati. In questo contesto, secondo Opel il mercato italiano potrebbe diventare il mercato leader della piccola auto (presumibilmente una volta che il Paese sarà uscito dalla crisi, viste le pessime performance del mercato italiano dell'auto), che sarà disponibile solamente in Europa.

Tre sono gli allestimenti disponibili sulla Opel Adam: quello della giovane e trendy Adam Jam, quello  raffinato ed elegante della Adam Glam e quello lo sportiveggiante della Adam Slam (che può essere arricchito con il pacchetto OPC Line).

Sistema IntelliLink
Tra i contenuti qualificanti disponibili - di serie o come accessorio opzionale – figura il nuovo dispositivo automatizzato Park Assist (che parcheggia la vettura automaticamente), il sistema multimediale IntelliLink, che permette la gestione specifica (o native) di smartphone (iOS Apple o Android) ed uno scenografico rivestimento a 64 LED per il padiglione all'interno dell'abitacolo (offre la sensazione del cielo stellato). I prezzi di listino indicativi per il mercato tedesco sono 300 euro per l'IntelliLink e 380 euro per il padiglione “Starlight”.

Al debutto, Opel Adam in Italia sarà disponibile con due sole motorizzazioni, entrambe – come detto precedentemente – a benzina ECOTEC: il 1.2 70 CV e il 1.4 100 CV abbinati ad un cambio manuale e dotati di dispositivo Start&Stop.

Il mercato target della Opel Adam – che si affianca ad un altra novità a formato ridotto, il piccolo SUV Mokka - è quello (molto remunerativo) dei privati, le vendite di quest'auto dovrebbero derivare da un'alta percentuale di conquista (50%) sugli altri marchi.

Il prezzo di listino partirà da 11.500 euro (in Germania).

Opel Adam Slam con OPC Line Pack
Opel Adam Glam con interni Purple

mercoledì 10 ottobre 2012

Land Rover: presentata la nuova Range Rover 2013 al Salone dell'Auto di Parigi

Fra le anteprime mondiali (non moltissime, in verità, visto i tempi che corrono) presentate al Salone dell'automobile di Parigi, c'era anche la nuova Range Rover 2013, l'ammiraglia che completa la gamma Range Rover dopo il lancio della “piccola” Evoque, alla cui linea si ispira anche la sorella maggiore (un video sul design è disponibile sul nostro canale YouTube). Il Gruppo Jaguar-Land Rover si rivela fra i più prolifici, dopo il lancio della Jaguar F-Type.

La nuova Range Rover (2013) in azione nel deserto
Range Rover 2013 in azione nel deserto

martedì 9 ottobre 2012

Ferrari F70: telaio ad alta tecnologia per la supercar ibrida


Al Salone dell'Auto di Parigi Ferrari ha presentato quello che sarà il telaio della nuova serie limitata ibrida ad altissime prestazioni che sostituirà la Ferrari Enzo e che potrebbe chiamarsi Ferrari F70.

Dopo l'introduzione della Ferrari F12 Berlinetta, che – con i suoi 740 CV - ha superato ogni precedente modello della Casa di Maranello in termini di potenza, sarebbe ora in arrivo il nuovo modello che sostituisce la Enzo (prodotta in occasione dei 55 anni di attività del produttore), che dovrebbe erogare addirittura 900/1.000 CV attraverso un sistema ibrido che abbina un motore a benzina V12 aspirato a un sistema propulsivo elettrico. La tecnologia ibrida ad alte prestazioni utilizzata per questa vettura viene chiamata HY-KERS.

Il telaio della nuova Ferrari ibrida al Motor Show di Parigi 2012
Il telaio della nuova Ferrari ibrida al Motor Show di Parigi 2012

Il nuovo telaio, il cui peso è del 20% inferiore alla scocca della Enzo Ferrari (nonostante le nuove esigenze causate dalla propulsione ibrida e dalle nuove normative, visto che la Enzo è stata introdotta dieci anni fa), è in materiale composito e deriva direttamente dalla tecnologia di Formula 1 – comunica Ferrari attraverso il sito Ferrari.com – e consiste in quattro tipi diversi di carbonio (T800, T800UD, M46J e T100).

L'ultima serie limitata Ferrari: la Enzo (2002)
L'ultima serie limitata Ferrari: la Enzo (2002)
Questi materiali ad alta tecnologia vengono laminati a mano e prodotti in autoclave, attraverso un processo che permette di ottimizzare il design. Nel sottoscocca il carbonio è stato rinforzato dal Kevlar®, un materiale che permette di rafforzare la struttura e prevenire danni provocati da detriti del fondo stradale. Un video prodotto da Ferrari descrive le caratteristiche di questo nuovo chassis.



Rigidità torsionale e flessionale sono aumentate rispettivamente del 27% e del 22%, grazie a queste nuove tecnologie produttive, che sono direttamente derivate dalla F1, come testimonia la vicinanza – nello stand Ferrari al Mondial de l'Automobile - di una vettura di Formula 1 al nuovo telaio.

Per quanto riguarda il nome, ad oggi nulla è ancora trapelato: alcuni rappresentanti della stampa italiana ipotizzano che il nome sarà F70, probabilmente basandosi su alcuni dei nomi precedenti (Ferrari F40 per celebrare i 40 anni della società nel 1987 e Ferrari F50 per una supercar arrivata 10 anni dopo). L'ultima edizione limitata di supercar Ferrari è stata chiamata Enzo, in rispetto al fondatore Enzo Ferrari, la cui attività è ora racchiusa nello splendido spazio espositivo Museo Casa Enzo Ferrari, aperto quest'anno.

Autonews Europe riporta che a Parigi, il Presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo avrebbe replicato ad una domanda relativa al nome della nuova Ferrari: "Si può essere certi di una cosa: non sarà chiamata Luca."

Luca Cordero di Montezemolo e la Ferrari F12 Berlinetta al Motor Show di Parigi
Luca Cordero di Montezemolo e la Ferrari F12 Berlinetta al Motor Show di Parigi


lunedì 1 ottobre 2012

Jaguar F-Type: il ritorno del Giaguaro

A 50 anni dalla creazione di quella che Enzo Ferrari definì “l'auto più bella auto mai costruita” - la Jaguar E-Type nata nel 1961 – Jaguar presenta al Salone dell'Automobile di Parigi una vettura che dovrà contribuire significativamente alla rinascita del marchio del Giaguaro, la Jaguar F-Type.

Jaguar F-Type su strada
La nuova Jaguar F-Type su strada
Una vita travagliata, quella della Jaguar, dai tempi della proprietà della British Motor Corporation (quella della Mini Minor, che l'acquisì nel '66), agli anni della Leyland, dal raggiungimento della propria indipendenza dalla Rover (azienda statale di allora) nel corso delle privatizzazioni del governo di Margaret Thatcher del 1984, attraverso la non felice appartenenza al gruppo Ford, che seguì il brevissimo flirt con BMW.

mercoledì 26 settembre 2012

Alfa Romeo MiTo: Superbike è l'ispirazione per la Limited Edition


In omaggio al campionato Superbike, competizione motociclistica alla quale Alfa Romeo partecipa dal 2007, al Salone dell'Automobile di Parigi il marchio del biscione presenterà un'esclusiva Serie Speciale denominata MiTo SBK Limited Edition 1.4 170 CV QV, che verrà prodotta in soli 200 esemplari.

Alfa Romeo MiTo SBK Limited Edition 1.4 170 CV QV e Serie Speciale in pista
Alfa Romeo MiTo SBK Limited Edition 1.4 170 CV QV e Serie Speciale in pista
La nuova MiTo SBK Limited Edition che è stata sviluppata sulla base della versione più sportiva della gamma MiTo - la Quadrifoglio Verde, dotata di un motore MultiAir da 170 CV -, si contraddistingue per alcune caratterizzazioni esterne dal look “racing”, che ne esaltano l'estetica: minigonne laterali, dam posteriore, cerchi in lega leggera da 18" in titanio, pinze dei freni Brembo colorate in rosso. Due sono i colori esterni – nero o rosso Alfa – che possono essere abbinati ad una delle tre tinte per il tetto: nero, rosso Alfa oppure il nuovo colore bianco Cristallo.

Alfa Romeo MiTo SBK Limited Edition, particolare ruote in lega
Alfa Romeo MiTo SBK Limited Edition, particolare ruote in lega
All'interno la MiTo SBK Limited Edition – dotata di serie di climatizzatore bi-zona, cruise control e sistema Blue&Me – presenta altri particolari esclusivi, fra i quali la pedaliera sportiva in alluminio e i sedili Sabelt con schienale avvolgente in fibra di carbonio, realizzato con l'innovativa tecnologia RTM (Resin Transfer Moulding).

Sul tessuto centrale della selleria – impreziosita da inedite cuciture rosse - in Alcantara® troviamo un inedita versione del logo Alfa Romeo. Il fil rouge (è proprio il caso di dirlo) delle cuciture viene ripreso dal rivestimento in pelle del cambio e del volante, dotato di comandi radio. La mostrina centrale della plancia riporta la targhetta “SBK Limited edition” con la numerazione progressiva da 1 a 200.

Per quanto riguarda la parte meccanica, il 1.4 MultiAir Turbo da 170 CV permette alla MiTo SBK Limited di accelerare da 0 a 100 Km/h in poco più di 7s, la velocità massima è di quasi 220 chilometri all'ora. Il tutto con consumi ed emissioni contenutissimi: nel ciclo extraurbano la MiTo SBK consuma 4,8 litri di carburante per 100 Km, sono 139 i grammi di CO2 emessi al chilometro.

Alcuni dei contenuti della Limited Edition verranno riproposti nella gamma SBK, Serie Speciale disponibile sul resto della gamma (ad esclusione del motore 1.4 da 70 CV).

SBK Limited Edition 1.4 170 CV QV e moto Superbike, dueruote e quattroruote
SBK Limited Edition 1.4 170 CV QV e moto Superbike

venerdì 21 settembre 2012

Audi: a Parigi la S3 supersportiva

A poco più di una settimana dal debutto ufficiale al Salone dell'Automobile di Parigi, Audi rende pubbliche le caratteristiche della più performante Audi S3 di sempre, fotografie e video ufficiali.

Anche nel look di questa auto la sportività è resa palese: paraurti con prese d'aria di grosse dimensioni, minigonne e nuovo paraurti posteriore con diffusore grigio platino e 4 terminali di scarico ovali cromati.

Audi S3 terza generazione, con il motore 2.0 TFSI da 300 CV
Audi S3 terza generazione, con il motore 2.0 TFSI da 300 CV


venerdì 14 settembre 2012

BMW Concept Active Tourer: trazione anteriore, tre cilindri e motore elettrico per Parigi

Trazione anteriore e motori a tre cilindri sono soluzioni tecniche assolutamente inedite per il marchio BMW, ma saranno proprio queste le caratteristiche principali – oltre al motore elettrico che agisce sulla trazione posteriore – presenti nella concept car PHEV (Plug-in-Hybrid Electric Vehicle) che il marchio bavarese presenterà al Salone dell'automobile di Parigi, vettura denominata BMW Concept Active Tourer.

Si tratta di un'auto a cinque porte che favorisce comfort, seduta alta e spazi generosi tipici dei MPV, definita da BMW come appartenente al segmento premium compact (il segmento compact corrisponde al segmento C, quello di Volkswagen Golf e Fiat Bravo).

Il motore a tre cilindri è il nuovo 1.5 litri benzina TwinPower Turbo della famiglia Efficient Dynamics, che nel caso della Active Tourer agisce sulla trazione delle ruote anteriori mentre al retrotreno troviamo un motore elettrico sincrono. Le due unità propulsive producono 190 CV complessivi (140 kW), permettendo alla Concept Active Tourer di raggiungere i 200 km/h e di compiere l'accelerazione da 0 a 100 chilometri all'ora in circa 8 secondi. 
Tutto questo mantenendo consumi ed emissioni di CO2 su valori d'eccezione: secondo BMW la Active Tourer necessita di 2,5 litri di carburante per percorrere 100 km (ben 40 chilometri al litro), mentre l'anidride carbonica rilasciata è pari a 60 grammi per chilometro.

Le batterie al litio permettono una percorrenza massima di 30 chilometri nella sola modalità elettrica.

Il motore 1.5 TwinPower Turbo mantiene le caratteristiche tecniche (il blocco in alluminio e i sistemi Valvetronic e Vanos) e la cilindrata unitaria di 500 centimetri cubi (definita da BMW come la più efficiente) del sei cilindri 3.0, dal quale deriva.

La famiglia di motorizzazioni a tre cilindri troverà la propria applicazione già a partire dal prossimo anni, sulle vetture della Serie 0, Serie 1 e Serie 1 Gran Turismo, nonché sulle auto del marchio Mini.

mercoledì 12 settembre 2012

Volvo V40: R-Design in arrivo


Come da tradizione, anche nel caso della nuova Volvo V40 R-Design la versione sportiva sviluppata in collaborazione con Polestar viene lanciata in una livrea blu elettrico, denominata Blue Rebel.

Ufficialmente il debutto di questa versione sportiva di Volvo V40 è previsto al Salone dell'automobile di Parigi, ma la casa automobilistica svedese ha rilasciato le prime foto ufficiali ed un video, per anticiparne linee e concept.


Il design sportivo della V40 R-Design – sottolineato da nuovi cerchi in lega da 17” o 18”, appendici aerodinamiche e particolari in metallo satinato – permette una serie di personalizzazioni, a partire dal cruscotto interattivo, configurabile con diverse funzionalità (Elegance, Eco e Performance).

Volvo V40 R-Design
sarà dotata di motorizzazioni che raggiungono i 254 CV di potenza massima (ma che comprendono un turbodiesel common-rail che consuma 3,6 litri di gasolio per 100 km, con emissioni sotto i 100 g/km). Tre sono le motorizzazioni a benzina (1.6 T3 150 CV, 1.6 T4 180 CV e 2.5 T5 254 CV), e tre sono i motori turbo diesel (1.6 D2 115 CV, 2.0 D3 150 CV e 2.0 D4 177 CV).

La scelta di dotare la R-Design di tutti i motori della gamma V40 è spiegata da Lex Kerssemakers (Senior Vice President Product Strategy & Vehicle Line Management): “Creare un'esperienza di guida che soddisfi la passione per una vita “ad alte prestazioni” dei Clienti R-Design non è solo questione di velocità e accelerazione. Agilità e precisione sono caratteristiche altrettanto importanti”.

Per i Clienti più votati alle prestazioni pure, fra le opzioni che saranno disponibili al momento del lancio commerciale (previsto per fine 2012), potranno scegliere quella di un telaio sportivo (oltre al summenzionato motore T5 che permette un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi). Il telaio Sport è ribassato di 10 millimetri, dotato di molle ed ammortizzatori più rigidi, permette di assorbire in maniera ottimale i carichi laterali.

Volvo introdurrà le versioni R-Design in tutti i mercati dove è presente la nuova V40 e ritiene che circa il 10% delle vendite del modello sarà rappresentato da queste versioni sportive.

mercoledì 5 settembre 2012

Volkswagen Golf VII senza veli


In attesa del debutto davanti al grande pubblico del Salone dell'Automobile di Parigi (29 settembre-14 ottobre), la nuova Volkswagen Golf VII è stata presentata a qualche migliaio di invitati ad un evento alla New National Gallery di Berlino.

La linea della VW Golf VII, come da tradizione, non rivoluziona il design delle generazioni precedenti, ma ne rappresenta un'evoluzione, pur trattandosi di un modello completamente nuovo e diverso, a partire dalle dimensioni.

La nuova Volkswagen Golf 7 (tre quarti anteriore)
La nuova Volkswagen Golf 7
La nuova Golf è lunga 4,255 m (+5,6 cm rispetto alla Volkswagen Golf VI), larga di 1,799 m (+1,3 cm rispetto al modello precedente), mentre le carreggiate misurano anteriormente 1,549 m (+0.8 cm) e posteriormente 1,520 m (+0,6 cm). Il passo raggiunge i 2,637 m (+5,9 cm), mentre l'altezza è l'unica misura a diminuire (-2,8 cm) ed è ora pari a 1,542 m).

Gli interni della nuova Volkswagen Golf VII
Gli interni della nuova Volkswagen Golf 7
Nonostante l'importante crescita delle dimensioni, la nuova generazione di Volkswagen Golf pesa 100 chilogrammi in meno della precedente. Anche grazie alla diminuzione dei pesi, Volkswagen Golf 2013 è molto più efficiente e consuma il 23% in meno (4,8 litri di carburante per 100 chilometri, ovvero quasi 21 km/litro) con punte di eccellenza, fra le quali i 3,8 litri/100 km mediamente necessari al turbodiesel common-rail 1.6 TDI da 106 CV.

La Golf 2013 verrà lanciata con la carrozzeria a 5 porte, in seguito la gamma si allargherà con le versioni Variant (station wagon), Plus (MPV), CC (cabriolet coupé) e cabriolet.

Sono ormai 38 anni – dal 1974 al 2012 – che Volkswagen Golf miete successi a livello globale, superando i 29 milioni di auto vendute, ha ricordato il CEO Martin Winterkorn.

Tutte le generazioni della Volkswagen Golf
Tutte le generazioni della Volkswagen Golf
Una campagna pubblicitaria internazionale (sono 33 i Paesi coinvolti) verrà lanciata in concomitanza con la world premiere della nuova automobile. La prima di tre fasi della campagna di comunicazione (coordinata dall'ex-Fiat Giovanni Perosino) comprenderà uno spot TV dal titolo “ONETHING”, diretto da Brett Foraker (Direttore Creativo della britannica Channel 4).

In Germania prezzi della nuova Golf (già presenti sul sito tedesco) sono analoghi a quelli del listino dell'attuale modello, e partono dai 16.975 euro della versione 1.2 TSI 85 CV Trendline.

La nuova Volkswagen Golf 7 sulla strada (posteriore)
La nuova Volkswagen Golf 7 sulla strada (posteriore)
La nuova Volkswagen Golf 7 sulla strada (anteriore)
La nuova Volkswagen Golf 7 sulla strada (anteriore)


venerdì 31 agosto 2012

Ecco la nuova Fiat Panda 4x4

Attesa da molti, Fiat Panda 4x4 verrà finalmente presentata al pubblico al Salone dell'Automobile di Parigi (29 settembre – 14 ottobre 2012).
Come per le generazioni precedenti di Panda (la prima risale al 1983), anche in questo caso il piccolo SUV di casa Fiat si abbina ad una trazione integrale permanente dalle caratteristiche off-road esaltanti.

La trasmissione di Panda 4x4 è denominata "Torque on demand" in riferimento alla capacità di ripartire la trazione fra i due assali (anteriore e posteriore) in base alle condizioni di aderenza del fondo stradale, grazie anche all'utilizzo di due differenziali e di un giunto controllato elettronicamente. 
Il sistema ESC (Electronic Stability Control) è di serie su Panda 4x4, in questo caso dotato di funzione ELD (Electronic Locking Differential): un ulteriore ausilio alla guida e allo spunto in partenza su percorsi a scarsa aderenza (neve, ghiaccio, fango ecc.) fino alla velocità di 50 km/h.

In caso di perdita di aderenza l'ELD (inseribile manualmente premendo il pulsante specifico posto davanti alla leva del cambio) del mini-SUV Fiat agisce frenando le ruote che tendono a slittare e trasferendo la forza motrice su quelle che hanno maggior trazione.

Le versioni di Panda 4x4 sono abbinabili al nuovo motore bicilindrico turbo benzina 0.9 Twinair 85 CV oppure al turbo diesel common-rail 1.3 Multijet II 75 CV.

Se confrontato con il 1.2 Fire della precedente generazione, il Twinair Turbo può vantare un incremento del 40% della coppia. Il cambio specifico a 6 marce con prima ridotta di nuova Panda 4x4 garantisce un significativo miglioramento delle caratteristiche legate alla partenza in salita, qualità dello spunto, elasticità e della ripresa.

Un analogo potenziamento è percepibile sulla motorizzazione Multijet II grazie all'incremento della coppia del 30%.

Per quanto riguarda l'estetica, Panda 4x4 è caratterizzata dalle marcate linee geometriche dei paraurti anteriori e posteriori, completi di riporti estetici color alluminio a sottolineare la presenza della protezione metallica sotto-scocca. La gamma colori si arricchisce di due tonalità specifiche per le versioni 4x4: l'Arancio Sicilia (pastello) e il Verde Toscana (metallizzato).

Oltre a Panda 4x4, il Salone di Parigi vedrà il debutto delle versioni Panda Trekking (versione 4x2 dotata di tecnologia Traction+) e  Panda Natural Power (a doppia alimentazione metano – benzina).

mercoledì 29 febbraio 2012

Volkswagen Golf GTI Cabrio: sesta serie addio


Volkswagen ha da poco annunciato l'anticipo della Golf VII serie (che debutterà al Salone dell'Automobile di Parigi, 29 settembre – 14 ottobre), ma non ha ancora finito di presentare la gamma Golf VI serie, visto che al Motor Show di Ginevra ci sarà la première dell'ultima versione mancante: la Volkswagen Golf GTI Cabrio.

Sotto il cofano di Golf GTI Cabriolet troviamo un motore da 2.0 litri ad iniezione diretta di benzina TSI, con 210 CV di potenza massima e 280 Nm di coppia. Questo propulsore può essere abbinato ad un cambio manuale oppure ad una trasmissione automatica-sequenziale a doppia frizione DSG, entrambi a sei rapporti.

La velocità massima della Volkswagen Golf GTI Cabrio è di 237 km/h per la versione con trasmissione manuale, 235 km/h per quella che monta il DSG (Direct-Shift Gearbox). Rispetto alla Golf GTI berlina, l'accelerazione della versione cabrio perde 4 decimi di secondo, e raggiunge i 100 chilometri orari (con partenza da fermo) in 7,3 secondi, un risultato comunque interessante (VW non specifica differenze di prestazioni in accelerazione con i due cambi di velocità).

Il look di Golf Cabrio GTI – lo potete vedere dalle fotografie ufficiali – è fedele alla tradizione, soprattutto nella colorazione rossa con ruote in lega diamantate “Detroit” da 18” e pneumatici 225/40 (di serie la GTI Cabriolet monta i cerchi da 17” “Denver”, con gommatura 225/45).

La VW GTI Cabrio dovrebbe arrivare nei saloni delle concessionarie all'inizio dell'estate 2012, ad un prezzo di listino ancora da definire.