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sabato 16 febbraio 2013

Fiat Panda guidata non-stop da Città del Capo a Londra per beneficenza

Con lo scopo di raccogliere fondi per l'organizzazione a scopo benefico Farm Africa, i britannici Philip Young e Paul Brace hanno battuto il record assoluto di guida non-stop da Città del Capo (Sudafrica) a Londra (Regno Unito), accorciando il tempo precedente di oltre 24 ore.

La Panda di Philip Young e Paul Brace lanciata sulle piste africane
La Panda 0.9 TwinAir lanciata sulle piste dell'Africa
I due piloti hanno raggiunto l'arco di Marble Arch (nei pressi di Hyde Park) a Londra l'11 febbraio, dopo aver guidato attraverso 13 Paesi e due continenti per 10 giorni, 13 ore e 28 minuti, con una media di 1.600 chilometri al giorno, alla velocità di circa 64 chilometri orari (40 miglia all'ora).

giovedì 6 dicembre 2012

Top Gear incorona la nuova Fiat Panda 4x4 come “SUV of the Year 2012”

Presentata al Salone dell'Auto di Parigi un paio di mesi fa, Fiat Panda 4x4 raccoglie già i primi riconoscimenti, a partire dall'autorevole magazine britannico, Top Gear, che ha premiato la city car italiana come “SUV dell'anno 2012” (“SUV of the Year 2012”).

È un periodo di successi per l'italianissima Fiat Panda, novità auto del 2012 prodotta nello stabilimento Giambattista Vico di Pomigliano d'Arco, recentemente riapparsa nella classifica delle auto più vendute in Europa, la cui gamma è ora allargata a quattro nuove versioni: Panda 4x4, Panda Trekking, Panda Natural Power e Panda EasyPower.


Fra le caratteristiche che hanno impressionato la giuria dei “Top Gear Awards 2012”, sono state premianti l'assetto, il comfort e le doti off-road (testimoniate anche dal video che potete vedere sul nostro canale YouTube) della Panda a trazione integrale.

La motorizzazione che è piaciuta di più ai giornalisti di top Gear è stata la Panda 4x4 TwinAir Turbo da 85 CV, motorizzazione abbinata ad un cambio specifico a 6 marce, con il primo rapporto accorciato.

Il loro commento è stato “Nell'impiego off-road è valida. Certo, può non avere un differenziale autobloccante super-elaborato, ma dispone di un intelligente sistema di trazione elettronico, di una considerevole altezza da terra e di una prima marcia corta. In pendenza la trazione è notevole, in parte perché gli pneumatici garantiscono un grip ottimale, in parte perché la Panda 4x4 è sufficientemente leggera da non dover 'lottare' troppo contro la gravità. Ma la Panda ha anche altre capacità. I lunghi tratti autostradali non sono una tortura se si opta per la versione TwinAir a sei marce. Inoltre, è così compatta da insinuarsi tra alberi e rocce che metterebbero in difficoltà i voluminosi fuoristrada full-size”.

Nel concorso Fiat Panda 4x4 ha sconfitto vetture dal prezzo di listino ben più alto, come l'Audi Q7 e il mostro sacro dell'industria britannica, la nuova Range Rover 2013, Fiat Group Automobiles ha festeggiato l'evento con uno spot TV.

La rivista Top Gear è seguita da 11,1 milioni di lettori nel mondo (1,9 nel Regno Unito e 9,2 nel resto del mondo, grazie a 25 edizioni internazionali), l'associata trasmissione televisiva in onda sulla BBC (nel gennaio di quest'anno è partita la 18a serie del programma) è fra i programmi più seguiti globalmente. Anche sui social media Top Gear è seguitissimo, 17 milioni sono i sui fan di Facebook e quasi 700mila i followers di Twitter.

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venerdì 31 agosto 2012

Ecco la nuova Fiat Panda 4x4

Attesa da molti, Fiat Panda 4x4 verrà finalmente presentata al pubblico al Salone dell'Automobile di Parigi (29 settembre – 14 ottobre 2012).
Come per le generazioni precedenti di Panda (la prima risale al 1983), anche in questo caso il piccolo SUV di casa Fiat si abbina ad una trazione integrale permanente dalle caratteristiche off-road esaltanti.

La trasmissione di Panda 4x4 è denominata "Torque on demand" in riferimento alla capacità di ripartire la trazione fra i due assali (anteriore e posteriore) in base alle condizioni di aderenza del fondo stradale, grazie anche all'utilizzo di due differenziali e di un giunto controllato elettronicamente. 
Il sistema ESC (Electronic Stability Control) è di serie su Panda 4x4, in questo caso dotato di funzione ELD (Electronic Locking Differential): un ulteriore ausilio alla guida e allo spunto in partenza su percorsi a scarsa aderenza (neve, ghiaccio, fango ecc.) fino alla velocità di 50 km/h.

In caso di perdita di aderenza l'ELD (inseribile manualmente premendo il pulsante specifico posto davanti alla leva del cambio) del mini-SUV Fiat agisce frenando le ruote che tendono a slittare e trasferendo la forza motrice su quelle che hanno maggior trazione.

Le versioni di Panda 4x4 sono abbinabili al nuovo motore bicilindrico turbo benzina 0.9 Twinair 85 CV oppure al turbo diesel common-rail 1.3 Multijet II 75 CV.

Se confrontato con il 1.2 Fire della precedente generazione, il Twinair Turbo può vantare un incremento del 40% della coppia. Il cambio specifico a 6 marce con prima ridotta di nuova Panda 4x4 garantisce un significativo miglioramento delle caratteristiche legate alla partenza in salita, qualità dello spunto, elasticità e della ripresa.

Un analogo potenziamento è percepibile sulla motorizzazione Multijet II grazie all'incremento della coppia del 30%.

Per quanto riguarda l'estetica, Panda 4x4 è caratterizzata dalle marcate linee geometriche dei paraurti anteriori e posteriori, completi di riporti estetici color alluminio a sottolineare la presenza della protezione metallica sotto-scocca. La gamma colori si arricchisce di due tonalità specifiche per le versioni 4x4: l'Arancio Sicilia (pastello) e il Verde Toscana (metallizzato).

Oltre a Panda 4x4, il Salone di Parigi vedrà il debutto delle versioni Panda Trekking (versione 4x2 dotata di tecnologia Traction+) e  Panda Natural Power (a doppia alimentazione metano – benzina).

venerdì 22 aprile 2011

Emissioni auto 2010: Fiat conferma la prima posizione

Sono ormai quattro anni che Fiat Automobiles guida la classifica auto dei marchi automobilistici a minor emissione di anidride carbonica (o CO2), lo conferma la graduatoria 2010 stilata da JATO Dynamics, leader mondiale della ricerca e consulenza automotive.

Secondo gli obiettivi prefissati dall'Unione Europea, entro il 2015 si dovrà raggiungere un livello medio di 130 grammi di anidride carbonica per chilometro percorso (g/Km). Tale obiettivo è stato raggiunto (e superato) da Fiat Automobiles già nel 2009. Il marchio automobilistico italiano ha ridotto il livello medio delle emissioni del 10% negli ultimi quattro anni, portandolo da 137,3 g/Km a 123,1.

Il podio 2010 delle aziende più virtuose vede al primo posto la già citata Fiat (123,1 g/Km), seguono i marchi Toyota con 128,2 g/Km (oltre a Fiat, solo Toyota è riuscita a scendere sotto la barriera dei 130 g/Km) e SEAT con 131,3 g/Km.


Nuova Fiat 500 con motore 0.9 TwinAir turbo benzina, immagine in movimento
Fiat 500 con motore TwinAir

Motore TwinAir
Un grosso impulso all'abbattimento delle emissioni della gamma Fiat è stato certamente fornito dai motoriTwinAir 900, dotati di un sofisticato sistema di fasatura delle valvole, che permette di raggiungere risultati di eccellenza per quanto riguarda consumi ed emissioni. Il modello Fiat 500 0,9 TwinAir, se dotato di cambio robotizzato DualogicTM, ha dei livelli di emissione record, risultando il migliore motore benzina turbo del mondo, pari a 92 g/Km. Parallelamente anche i consumi della piccola fiat sono eccellenti: 4,0 Litri/100 Km (25 Km/litro) nel ciclo combinato.

Fra i marchi con livelli di emissioni più alti ci sono, ovviamente, quelli che costruiscono vetture con cilindrata maggiore (fra cui le vetture sportive). Gli obiettivi dei singoli produttori sono fasati in base al peso dei modelli in gamma, e questo facilita il loro lavoro, inoltre il loro peso sul mercato è minore (e incide di meno sugli obiettivi). È proprio fra queste Case automobilistiche che troviamo i migliori risultati raggiunti in termini di riduzione delle emissioni. Sono quelli di Ferrari (miglior risultato in valore assoluto: -46,3 g/Km, portando le emissioni a 326,8 g/IKm) e di Volvo (miglior risultato in percentuale, -13,8%, passando da 171,2 g/Km a 157,4).

Ferrari FF trazione integrale
Ferrari FF, l'ultima nata della Casa di Maranello


Nello stesso studio, portato a termine su 21 Paesi europei (la press release è disponibile sul sito di JATO Dynamics), vengono indicate le nazioni che meglio si stanno comportando nel processo di abbattimento delle emissioni di CO2, passate da 145,8 g/Km del 2009 a 140,9 g/Km del 2010.

Il Portogallo è l'unico Paese europeo ad aver già raggiunto gli obiettivi imposti dall'UE (con 127,4 g/Km), grazie alla specializzazione del mercato in versioni con motori a bassa cilindrata. L'Italia risulta quarta, con 132,8 g/Km, e segue Francia (130,8 g/Km) e Danimarca (131,8). Sebbene Germania, Svezia e Svizzera figurino nel gruppo fanalino di coda (con valori medi di CO2 ancora superiori ai 150 g/Km, a causa di una mercato auto con sbilanciato sui segmenti alti, rispetto ad altri Paesi), stanno raggiungendo risultati importanti. La Svezia, in particolare, è la nazione che ha ridotto le emissioni medie del valore maggiore: -41,7 g/Km.

Tutto questo, naturalmente, riguarda il mercato delle vetture nuove. Se venisse effettuato uno studio sulle emissioni del parco circolante, i dati sarebbero senz'altro molto diversi.